CASA EDITRICE VALTROMPIA s.r.l.
martedì 04 agosto 2020 | 15:42
 Nr.10 del 27/03/2006
 
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Pezzaze pensa agli anziani
L’ampliamento e di ristrutturazione della Casa di Riposo in un’intervista con il Presidente della Fondazione “Istituto Bregoli” Franco Balduchelli e con il Direttore Lionello Anelli









Li chiamavano “ricoveri”, poi più nobilmente la definizione è diventata “Case di Riposo”. Oggi si parla più notabilmente di “Residenze Sanitario Assistenziali per Anziani” ovvero, per sbrigarsi meglio e per capirci di meno, ecco coniata anche la sigla: R.S.A. Chiamiamoli come vogliamo questi posti. Sta di fatto che molti li aborriscono (i diretti interessati), ma molti altri (figli e parenti dei diretti interessati) li desiderano cercando un “posto” per accasare genitori e/o nonni. Fuor di metafora o di ironia le “Case di Riposo” sono in ogni caso un merito per chi le costruisce, un vanto per chi le sa gestire bene, un momento di sollievo o di triste serenità per gli anziani ospiti che le occupano. Ogni sana Amministrazione locale pensa ai suoi “vecchi”, ai loro bisogni, alla loro vita, spesso agli ultimi anni della loro vita. La Valtrompia pare sufficientemente interessarsi ai propri anziani in termini di predisposizione di posti sollievo, centri diurni e mini alloggi per anziani, insomma in termini di R.S.A.
Le R.S.A. valtrumpline sono localizzate a Concesio (58 posti letto), a Villa Carcina (80 posti letto), a Sarezzo (63), a Lumezzane (124), a Nave (117), a Gardone V.T. (132 posti letto), a Bovegno (73 posti letto) e a Pezzaze cha ha 45 posti letto e che quindi risulta essere la struttura con la capacità ricettiva più limitata.
“Ma non solo – ricorda il Segretario Direttore della Fondazione Istituto Bregoli di Pezzaze, Dott. Lionello Anelli – mentre tutte le altre strutture valtrumpline si sono sforzate di dare un’offerta diversificata dei servizi (Centri Diurni, Mini Alloggi, Posti di Sollievo ecc..) fino ad arrivare alle R.S.A. di Concesio e di Gardone V.T. ove le Amministrazioni gestiscono anche asili nido, la Fondazione Istituto Bregoli continua ad erogare solo il servizio di R.S.A.”.

Le motivazioni, per la verità sono ben comprensibili. Ce le illustra il Presidente dell’Istituto Bregoli, Franco Balduchelli. “La Casa di Riposo di Pezzaze non ha un vero e proprio bacino d’utenza strettamente locale – dice Balduchelli -. Gli ospiti provenienti da fuori paese impegnano, infatti, fortemente i costi di gestione ed anche la tipologia degli assistiti si è sempre più ampliata ed aggravata. I costi sono sempre più alti. La scelta poi di ospitare gli anziani stabilendone le tariffe d’accesso in ben otto fasce di reddito ha certo contribuito a ridurre le entrate a fronte di una più elevata necessità d’assistenza con le relative conseguenze sul fronte economico”.
Il che è come dire dunque che la Casa di Riposo di Pezzaze – con i suoi soli posti letto - non può certo competere con le altre strutture valtrumpline che possono godere di “vantaggi” in termini d’offerte di servizi diversificati agli anziani ospiti con le relative possibili ricadute economiche sulle entrate. Ed allora?

“Allora ci siamo posti l’obiettivo di ampliarci per avere più prospettive – continua il Presidente Franco Balduchelli -. Puntiamo così ad ottenere un’autorizzazione definitiva e non provvisoria, per poter avere ospiti per Posti Sollievo. Tutte le Case di Riposo hanno da osservare i dettami della legge della Regione Lombardia del 14 dicembre 2001 n. 7/7435 riguardo ai requisiti per l’autorizzazione al funzionamento e per l’accreditamento regionale. Tale legge (prorogata dal 31 dicembre 2006 al 31 dicembre 2008) prevede precisi standard strutturali in ordine alle risorse umane e tecnologiche delle R.S.A., alla gestione, valutazione e miglioramento della qualità dell’organizzazione e dell’assistenza, al sistema informatico, alle caratteristiche costruttive, alle aree destinate alla residenzialità, alla valutazione, alle terapie, alla socializzazione ed alle aree generali e di supporto”.

E pertanto, tenendo ben in evidenza tutto ciò, il Consiglio d’Amministrazione dell’Istituto Bregoli ha predisposto un progetto di ristrutturazione e d’ampliamento dell’attuale struttura che ha un costo preventivo di 920 mila euro cui si dovranno aggiungere i corrispettivi per gli arredi e le attrezzature.
“Tutte le Amministrazioni comunali sostengono in varia misura le loro Case di Riposo – continua il Presidente Balduchelli -. E noi ringraziamo oggi le forze amministrative del Comune di Pezzaze, sia di maggioranza che di minoranza, che appoggiano il nostro progetto, in attesa di vederlo al più presto approvato e finanziato”.


Silvia Filippi



Cogliamo l’occasione della presente nota per ricordare che la Fondazione “Istituto Bregoli – Onlus” (l’Ente è stato fondato nel 1847) è anche proprietaria – per un lascito - del bel rifugio “Piardi” situato sul Colle di San Zeno, posto a cavallo fra le Valli Trompia e Camonica. Con una recente delibera il Consiglio d’Amministrazione ha deciso di intervenire, nel corso del 2007, per un recupero decisamente migliorativo della struttura con una ristrutturazione dal preventivo di 800 mila Euro che permetterà di ricavare anche una trentina di posti letto, dando così un deciso miglioramento alla ricettività turistica del territorio con un immediato valore positivo aggiunto per la realtà di Pezzaze.





Fondazione Istituto Bregoli – Onlus



CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE



Presidente: Franco Balduchelli

Vice Presidente: Don Giancarlo Pasotti

Consiglieri: Fulvio Almes Bernardelli, Uberto Fada, Bettino Bregoli

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