CASA EDITRICE VALTROMPIA s.r.l.
martedì 04 agosto 2020 | 16:56
 Nr.5 del 20/02/2006
 
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Solidarietà senza confini
Venti anni or sono, la notte di Natale del 1986, il missionario lodrinese Padre Remo Prandini moriva poco lontano da Hardeman, uno sperduto villaggio della foresta amazzonica boliviana



Padre Remo, salesiano, operava in Bolivia, nella regione di Santa Cruz de la Sierra. Lì, condivideva la sua vita con quella dei campesinos. Stava con loro, mangiava con loro, dormiva con loro, dentro una capanna in un continuo girovagare di fede e di amore da un villaggio all’altro, da San Pedro a Murillo, da Hardeman a Piray, da Los Limos a Carmen, da Canandoa a Santo Domingo sempre più dentro la foresta, sempre più con la povertà dei campesinos che coltivavano e coltivano soia e riso per avere di che vivere o sopravvivere. E il discorso di Don Remo era quello della coscienza di sé, quello del diritto alla terra, quello del diritto alla cultura, alla vita… Ma c’erano anche i più piccoli, spesso soli, necessariamente trascurati. E verso i più piccoli se ne andava nel Natale di 20 anni fa, a portar loro piccoli regali ed un sorriso, quando la corrente del fiume Piray lo travolse e Don Remo annegò.
Tragico il recupero del suo corpo, immenso il dolore dei campesinos che perdendo lui, temevano certo di perdere il loro grimaldello verso lo sviluppo sociale e culturale e verso quel Dio che Don Remo aveva insegnato loro ad amare. E non vollero perderlo, non vollero lasciare che il suo corpo se ne andasse da là, da dove aveva vissuto. Ed ora Don Remo è sepolto in Hardeman, un villaggio che sente oggi le contraddizioni di una crescita convulsa, ma che vent’anni fa era un avamposto di fede e di amore. Ad Hardeman Don Remo era riuscito a far venire le Suore Missionarie della Dottrina Cristiana, proprio tre mesi prima di morire. Le Suore (abruzzesi di origine) hanno continuato, con grande coraggio, il messaggio di Don Remo. Nel 1993 – lo abbiamo ricordato più volte anche dalle pagine de “il Valtrompia news” – un gruppo di amici valtrumplini, di amici di Don Remo, volle andare in Hardeman, sulla tomba di Don Remo per capire… E nacque così la “Associazione Amici di Padre Remo” e cominciarono nel ricordo di Don Remo le “adozioni a distanza” e cominciò la solidarietà grande e coinvolgente dell’amore corrisposto fra la Valtrompia e la Bolivia.
A Natale di quest’anno alcuni di noi andranno in Bolivia, ad Hardeman. Molti di noi non potranno certo andarci.. Ma sicuramente tutti, a Natale saremo insieme al nostro Don Remo e lui sarà ancora con noi.

Piero Gasparini

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